Asta di vini pregiati per dare una speranza ai bambini siriani

22/05/2017

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Amal for Education organizza un'asta il cui incasso verrà interamente devoluto al sostegno dei progetti che l’associazione cura e segue a favore dei bambini siriani, vittime della guerra.

L'asta di beneficenza si svolgerà Lunedi 29 maggio presso Romeo Chef&Baker, il nuovo ristorante dello chef stellato Cristina Bowerman, in Via dell'Emporio 2, Roma.

La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria entro il 25 maggio chiamando al numero 340.2909008 oppure scrivendo un’email a eventi@amaleducation.net.

Verranno messe all'asta bottiglie provenienti da cantine di collezionisti e appassionati che si sono generosamente prestati a sostenere questo evento solidale.

Amal for Education (amal in arabo significa “speranza”) è un'associazione non profit dedicata allo sviluppo e alla promozione di progetti di sostegno all'educazione in aree di conflitto.

In tre anni di attività, i nostri progetti si sono concentrati a Kilis, una città turca a ridosso del confine siriano, ad appena 50 chilometri da Aleppo. Kilis conta 50 mila abitanti turchi, a cui si sono aggiunti

100.000 profughi siriani negli ultimi anni. 60 mila vivono in campi d’accoglienza organizzati, mentre gli altri 40.000 nei sobborghi della città vivono in condizioni precarie, talvolta al limite della dignità umana e privi di molti servizi essenziali.

È stato possibile fornire a parte di questa comunità un primo sostegno di base, tutto questo grazie alla generosità dei nostri donatori e volontari.

Sempre a Kilis, Amal for Education, ha dato vita anche al suo primo centro educativo: "Bayt Al Amal" (la casa della speranza) dove vengono accolti bambini e bambine, ragazzi e ragazzi e anche adulti che svolgono corsi e attività di istruzione e formazione.

Si tratta di figli di famiglie normali, ma quei bambini e i loro familiari sono fuggiti e sopravvissuti a una guerra devastante che dura da più di sei anni.

Nei suoi primi tre anni di attività, più di 1500 bambini e ragazzi siriani fuggiti dalla guerra hanno ricevuto aiuti e soprattutto hanno potuto vivere ore di normalità frequentando il centro e riprendendo il percorso scolastico interrotto dalla guerra.

Il centro è interamente gestito e finanziato dall’associazione Amal for Education e il personale docente e non docente è costituito da rifugiati siriani.

Il motto del centro Bayt Al Amal è “Non uno di meno”.