Degustazioni anche per i non udenti grazie ad esperti traduttori in Lis

15/03/2017

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A Only Wine Festival il vino è condivisione. E condivisione con tutti. Perché, da quest’anno, le degustazioni saranno accessibili anche ai wine lovers sordi grazie ad esperti traduttori in Lis e video realizzati appositamente per spiegare vini e vitigni.

Un’attenzione in più  piccola ma di grande importanza per mettere tutti in grado di assaporare al meglio l’esperienza. Chi non ha possibilità di ascoltare nella vita, spesso viene escluso dalle iniziative pubbliche. Ma per  degustare un calice di vino. Non occorre sentire. Basta avere le giuste nozioni e qualcuno che sappia guidarti nel percorso.

Grazie alla collaborazione con l’associazione Ausru, ( Associazioni Unite dei Sordi della Regione dell’Umbria), infatti, nell’ambito della manifestazione, in programma il 22 e il 23 aprile a Città di Castello, saranno a disposizione interpreti Lis, insieme al sommelier Ais.

Tutte le degustazioni saranno, dunque, tradotte nel linguaggio dei segni. Per parteciparvi è necessaria la prenotazione, in anticipo sul sito o direttamente alla biglietteria dell’evento, qualora vi siano ancora posti disponibili. Le degustazioni sono a pagamento, (il prezzo varia a seconda della tipologia), mentre la traduzione in  lingua dei segni è totalmente gratuita.

In questo modo Only Wine Festival ha voluto dare anche ai sordi l’opportunità di lasciarsi guidare dall’esperienza dei sommelier nell’assaporare a pieno tutta la bontà e la qualità dei vini presenti, per poterli apprezzare al di là del gusto.

Nell’ambito della manifestazione, inoltre, saranno trasmessi anche video specifici, fruibili dai visitatori sordi per avere informazioni sui vini in mostra e i loro vitigni. I filmati sono stati realizzati dagli studenti del corso di formazione in Lingua dei Segni Italiana primo anno organizzato dal Tucep di Perugia (Agenzia formativa accreditata dalla Regione Umbria e specializzata nella progettazione e gestione di iniziative regionali e europee) quale tirocinio formativo gratuito previsto dal programma didattico del corso stesso.

“Ci siamo resi conto, grazie all’Ausru - ha detto Andrea Castellani, Presidente di Fiera Show- che troppo spesso le persone sorde restano penalizzate nelle manifestazioni pubbliche, così quest’anno abbiamo deciso di rendere più fruibile e inclusivo il salone, in modo che anche gli appassionati di vino sordi possano sentirsi a casa”.