Sommelier in pista, sciare con gusto

08/05/2017

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di Silvia de' Lutti

L'Alta Badia in versione Food & Wine. Sì perché Alta Badia non è solo sinonimo di divertimento sulla neve, di gare di sci blasonate con la Gran Risa e la Saslong come teatro, ma regala anche magiche atmosfere con montagne imbiancate che incantano tutti dallo sciatore esperto al semplice principiante. 

Qui si parla ladino, italiano e “gran gourmet”! Questa valle vanta ben 4 stelle Michelin ai piedi delle Dolomiti: dal Lagazuoi passando per S. Cassiano fino a Corvara, in soli 10 km si trova il gotha dell’enogastronomia altoatesina, un vero parco dei divertimenti per wine&food lovers.

Durante la stagione sciistica sono tanti gli eventi enogastronomici, organizzati dall’associazione turistica dell’Alta Badia, che si susseguono e che hanno come protagonisti rifugi, piste da sci, chef, prodotti e vini di nicchia.

Gourmet Skisafari: sci ai piedi, ci si sposta da una baita all’altra per degustare i piatti preparati dagli chef stellati della zona. Ecco quindi Norbert Niederkofler che al rifugio Bioch ha interpretato a modo suo i tortellini in brodo. Lo chef Matteo Metullo, invece, ha presentato un’animella di vitello fritta, su battuta di scampi, spuma di topinambur affumicata e salsa alla liquirizia e anice al rifugio Moritzino, mentre lo chef Nicola Laera, al rifugio Col Alt, ha cucinato una porchetta di coniglio del Bleggio con i suoi fegatelli, zucca, castagne e polvere di prosciutto di sauris. Queste creazioni sono poi state protagoniste, insieme ad altri piatti preparati da chef internazionali, dell’iniziativa Sciare con gusto. Nella stagione 2016/2017 a farla da padrone sono stati gli chef di montagna, arrivati dalle più esclusive località sciistiche del mondo. La formula vincente è quella di sempre, 14 rifugi e 14 chef, con ricette ispirate alla tradizione, abbinate a vini altoatesini. Insomma, un vino tira l’altro!

Dopo il successo dello scorso anno, è stata riproposta l’iniziativa “Sommelier in pista” con degustazioni di vino ad alta quota. 

L’evento, con l’obiettivo di suggellare il legame tra la montagna, lo sport ed i prodotti d’eccellenza del territorio, è stato organizzato in sei appuntamenti. Un maestro di sci ed un esperto sommelier sono stati le guide degli appassionati di vino e di montagna: passando da un rifugio ad un altro (Bioch, Col Alto, Tablà, Bamby e Piz Arlara, a 2000 mt di quota) si sono degustati i più prestigiosi vini altoatesini.  

E quindi cosa aspettate? Affilate le lamine, agganciate gli scarponi, calici alla mano e pronti per la stagione 2018/19 in Alta Badia. Ein Prosit!