Oltre i confini dell’etichetta ‘Castelli Romani’: linea Vinea Domini di Gotto d’Oro

06/12/2017

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di Giuseppe Motisi 


‘Castelli Romani’, non una semplice etichetta ma un vero e proprio bastione, solido e sicuro, che delimitando una storica produzione di vini dell’area romana, prevalentemente a bacca bianca, costituisce una certezza dal punto di vista commerciale per chi si dedica all’imbottigliamento del Frascati e del Marino.

Certezza che però l’azienda Gotto d’Oro di Marino, paese dell’hinterland romano che dà appunto il nome a una delle due DOC di bianco del territorio, ha voluto accantonare per intraprendere una sfida all’insegna dell’innalzamento della qualità enologica e dell’innovazione, sempre con un attento occhio all’accessibilità dei prezzi ed al rispetto delle peculiarità agricole della zona. Questa sfida si chiama Vinea Domini ed è la nuova linea di vini sia rossi sia bianchi che la Gotto d’Oro, nata nel lontano 1945 ed oggi la principale realtà vitivinicola del Lazio, ha deciso di realizzare rivitalizzando e differenziando le potenzialità dei terreni vulcanici coltivati dai 210 soci conferitori della cantina. Ampio spazio, dunque, a vitigni d’Oltralpe che hanno dimostrato di sapersi adattare alla perfezione ai terreni di natura arenaria e marnosa delle colline dei Castelli romani: Chardonnay, Sauvignon, Viognier per la bacca bianca e Cabernet Sauvignon, Syrah, Petit Verdot per la bacca rossa. In totale 6 vini IGT prodotti da altrettante uve in purezza che, confezionati con un’accattivante etichetta dalle linee eleganti ed essenziali, intende raggiungere le tavole di nuovi consumatori o semplicemente chi desidera bere un vino tipicamente romano ma dal carattere internazionale.

La produzione complessiva di Vinea Domini è di 20.000 bottiglie (a fronte di una produzione totale annua di circa 8 milioni di bottiglie, che pone la Gotto d’Oro tra le prime 20 cantine d’Italia), che nascono con un preciso obiettivo qualitativo: far emergere tutte le caratteristiche organolettiche delle uve coltivate in loco esclusivamente dai soci conferitori, con cura ed attenzione, evitando affinamenti in barrique. I vini Vinea Domini, vinificati solo nelle cantine dell’azienda, sono quindi giovani e con impronte varietali ben definite, proprio per renderli riconoscibili e distinguerne i vari sentori. 

Delle 6 proposte Vinea Domini di Gotto d’Oro segnaliamo tra i bianchi il Sauvignon per il suo carattere aromatico, selvaggio ed intrigante, mentre tra i rossi il Cabernet Sauvignon per le sue impronte varietali speziate, floreali ed avvolgenti.