Only Wine Festival: dal 27 al 28 aprile la VI edizione a Città di Castello

18/03/2019

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di Giuseppe Motisi 


Conto alla rovescia per la VI edizione dell’Only Wine Festival che si svolgerà nel weekend del 27-28 aprile come di consueto nella splendida cornice di Città di Castello, in un’atmosfera sospesa tra il fascino di uno dei borghi medievali più belli d’Italia e la campagna umbra in piena fioritura primaverile. 

Per presentare questo festival enologico, nato per dare spazio alle giovani cantine ed oggi solido punto di riferimento per quelle aziende che puntano a far conoscere i propri prodotti sul mercato nazionale ed internazionale, è stato scelto uno degli angoli più suggestivi del centro storico di Roma: il Ghetto ebraico, dove si trova il Gran Caffè Rione VIII che ha ospitato la conferenza stampa dedicata appunto all’Only Wine Festival 2019. Alla preview romana dedicata alla kermesse enologica di Città di Castello, organizzata da Ac Company in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, hanno partecipato Andrea Castellani, ideatore dell’Only Wine Festival, Riccardo Carletti, assessore al Commercio e al Turismo del comune di Città di Castello, Sandro Camilli, presidente di AIS Umbria, Tiziana Croci, delegata AIS di Città di Castello, e Chiara Giannotti, Wine and Food writer nonché testimonial della manifestazione di quest’anno. 

“Ci siamo resi conto, sei anni fa ormai, che nel panorama delle iniziative dedicate al vino in Italia, tantissime e di qualità, mancava una manifestazione dedicata ai giovani produttori - ha spiegato Andrea Castellani durante la conferenza stampa -. Da qui è nata la collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier che seleziona le 100 cantine protagoniste”. Perché 100 saranno appunto le aziende, in rappresentanza del mondo vinicolo di tutta Italia, che parteciperanno all’evento denominato anche ‘Salone nazionale dei giovani produttori e delle piccole cantine’. Oltre a loro una nutrita presenza di stand gastronomici con esposizione e degustazione di prodotti regionali, ed un’interessante e inedita selezione di cantine da Germania, Francia, Spagna e Georgia.

“È una manifestazione dedicata soprattutto ai giovani che si avvicinano per la prima volta al mondo del vino ed ancora una volta i protagonisti saranno i migliori 100 produttori under 40 – ha affermato Sandro Camilli che, in rappresentanza dell’Associazione Italiana Sommelier, ha spiegato la scelta dei criteri di selezione delle cantine -. Ad essere coinvolte saranno esclusivamente le case vinicole con meno di 15 anni di storia e le cantine fino a 7 ettari. A rispondere in prima persona della qualità dei loro vini saranno gli stessi produttori, che saranno sempre presenti ai banchi d’assaggio in entrambe le giornate”.

Qualità, curiosità e innovatività sono dunque le parole d’ordine che accompagnano da sempre la personalità del Salone nazionale dei giovani produttori e delle piccole cantine, un evento che dalla sua nascita ad oggi ha ottenuto un costante incremento di visitatori, con evidenti benefici anche per il turismo del territorio umbro. “Manifestazioni come questa ci aiutano nel nostro sforzo di promuovere il turismo in un Paese che è pieno di bellissime città e di suggestivi scorci – è stato il commento di Riccardo Carletti, assessore al Commercio e al Turismo del comune che ospita l’evento -. Città di Castello sta vivendo di turismo e Only Wine Festival accende i riflettori sulle nostre bellezze”.

Considerata l’ospitalità romana, alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche 4 delle 5 cantine del Lazio che saranno con i loro stand all’evento di fine aprile: cantina ‘Le Macchie’ di Castelfranco, azienda che si trova alle pendici del monte Terminillo, cantina ‘Muscari Tomajoli’, realtà emergente di Tarquinia che sta sperimentando la coltivazione di un vermentino corso, ‘Emiliano Fiori’, viticoltore la cui tenuta è situata alle pendici dei Castelli romani, e ‘SanVitis’, azienda agricola di Olevano Romano che punta tutto sul biologico. 


Rosé e piccole cantine dal mondo: le novità dell’edizione 2019

Diverse le novità introdotte quest’anno all’Only Wine Festival, tra le quali alcune aree tematiche dedicate a specifici vini: ci sarà l’Area Only Wine Rosè a cura di Francesco Saverio Russo e l’area Only Wine International a cura di Luca Martini, relativa ad una selezione dei giovani produttori e piccole cantine del mondo. In quest’ultimo spazio i protagonisti saranno i vini della Champagne, della Borgogna, della Mosella, della Spagna, della Georgia e della Croazia.


Come partecipare all’Only Wine Festival 2019 

Le modalità di accesso e degustazione si basano su 2 distinte tipologie di biglietti di ingresso, acquistabili direttamente alle biglietterie oppure online: 


Degustazioni libere con un ticket da € 25 acquistabile in biglietteria (€ 20 se il ticket è acquistato sul sito); con questo biglietto è possibile accedere a tutti i banchi d’assaggio ed ottenere un calice e porta bicchiere. L’ingresso alla manifestazione senza ticket degustazione è di € 10 per persona. 


Degustazioni guidate tramite acquisto diretto sul sito web della manifestazione del ticket per le degustazioni guidate dai migliori sommelier d’Italia e del mondo, come Luca Martini (Migliore Sommelier del mondo 2013), Roberto Anesi (Miglior Sommelier d’Italia 2017), Maurizio Dante Filippi (Migliore Sommelier d’Italia 2016), Andrea Galanti (Migliore Sommelier d’Italia 2015).